Ulturale alla conquista dell’America’s Cup


Mondo ulturale

L’azienda partenopea è sponsor di American Magic, una delle imbarcazioni che prenderanno parte alla 36esima edizione della competizione sportiva più antica del mondo, prevista in Nuova Zelanda per il 2021

Un tocco di eleganza napoletana rischiarerà le acque di Auckland, in Nuova Zelanda. Ulturale, infatti, sarà fra gli sponsor di American Magic, uno dei sette team in gara nel 2021 nella 36ma edizione della leggendaria America’s Cup, il più antico trofeo dello sport internazionale.

Le sue origini, infatti, risalgono al 1851, precedendo quindi di 45 anni i giochi olimpici moderni, e la sua storia si lega indissolubilmente agli Stati Uniti: per oltre 130 anni, dal 1870 al 1980, le imbarcazioni che rappresentavano il Paese a “stelle e strisce” sono riuscite a difendere il titolo, finché nel 1983, dopo ben 24 edizioni, il successo premiò Australia II. In questo modo, gli Stati Uniti hanno messo a segno quella che finora è la più lunga striscia vincente nella storia dello sport.

American Magic

Il prestigio del New York Yacht Club

Protagonista di questo lungo dominio fu il New York Yacht Club, il più prestigioso yacht club statunitense, fondato nel 1844. Il nome stesso della competizione è legato a questo storico sodalizio: si chiamava America, infatti, la goletta che il 22 agosto 1851 ebbe la meglio sul Royal Yacht Squadron britannico, composto da 14 imbarcazioni, che aveva sfidato il club newyorkese in una regata organizzata per celebrare la prima esposizione universale di Londra.

Risale a quella mitica prima edizione anche il motto dell’America’s Cup, “There is no second”. Secondo un popolare aneddoto, infatti, è questa la frase che ricevette come risposta la Regina Vittoria quando, appreso dell’affermazione di America, chiese chi fosse arrivato secondo.

American magic

American Magic e la tradizione

American Magic è la continuatrice di questa gloriosa tradizione statunitense nell’America’s Cup. Nata nell’ottobre 2017, è formata proprio dallo storico New York Yacht Club, in collaborazione con i team velici Bella Mente Racing e Quantum Racing. La squadra è già da tempo impegnata in un duro lavoro per arrivare pronta alla grande competizione del 2021 e alle Challenger Selection Series che la precederanno. Hanno fatto scalpore fra appassionati e addetti ai lavori le suggestive immagini di The Mule, la barca prototipo in scala dello scafo classe AC75 in gara ad Auckland, che propone molte interessanti soluzioni tecniche.

American magic

Il fascino dell’America’s Cup

A contendersi la 36ma edizione dell’America’s Cup, oltre ad American Magic, saranno l’italiana Luna Rossa, l’Ineos Team UK, Malta Altus Challenge, gli olandesi di DutchSail AC36, l’altro team statunitense Stars and Stripes e i padroni di casa, nonché detentori del trofeo: l’Emirates Team New Zealand.

L’America’s Cup costituisce un mix inarrivabile di storia, prestigio, spirito sportivo, eleganza, innovazione, ricerca dell’eccellenza. Al fascino senza tempo di una competizione nautica nata a metà dell’Ottocento e amata nel corso degli anni da nobili, grandi imprenditori, esponenti di spicco dello star system e da tanti appassionati in tutto il mondo, si unisce l’intrigante sfida fra imbarcazioni progettate in modo avveniristico e condotte da equipaggi che con perizia e fatica inseguono il limite.

American magic

L’orgoglio di Ulturale

«Ulturale è orgogliosa di partecipare a questo evento, offrendo in dote la sua tradizione sartoriale, il gusto tipicamente italiano delle sue cravatte e la cultura marinaresca di cui Napoli è portatrice- racconta il presidente, Alessandro Rombelli, grande appassionato di vela –. Recitando da protagonista in questa ribalta globale di altissimo livello, la nostra azienda si conferma ambasciatrice mondiale del buon gusto e della qualità».

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