Con Vattinn’ la sicurezza è elegante


Mondo ulturale

Ulturale è il primo brand al mondo a ideare e commercializzare una “safety tie”, una cravatta con mascherina integrata, che in caso di necessità può essere utilizzata per proteggersi il volto senza rinunciare all’eleganza

Una cravatta bella e sicura. Di alta classe, ma capace all’occorrenza di fornire anche un’efficace protezione per la propria salute. A prima vista, sembrerebbe una richiesta impossibile da soddisfare: probabilmente una cravatta del genere in commercio non esiste nemmeno. E invece non è così. Merito di Ulturale, che ha ideato e realizzato un prodotto unico nel suo genere: una “safety tie”, ovvero una cravatta con mascherina integrata, che in caso di bisogno può essere indossata per proteggere le vie respiratorie senza rinunciare a nulla sul fronte dell’eleganza. Si chiama Vattinn’, ed è la grande novità del catalogo Ulturale di quest’anno, leader mondiale nelle cravatte di alta sartoria che conferma la sua capacità di innovare pur rimanendo legata ai valori della tradizione, facendo convivere il lusso e l’artigianato.

Un’esigenza quotidiana

Come spesso accade, tutto è nato da un’intuizione fugace. Il maestro Vincenzo Ulturale e i suoi collaboratori si sono domandati cosa succederebbe se qualcuno, sprovvisto di mascherina, avesse bisogno di proteggersi le vie respiratorie potendosi arrangiare solo con quello che indossa. La risposta è venuta quasi naturalmente: «La cravatta può essere la soluzione giusta». Idea azzeccata: a differenza della giacca, una cravatta non viene mai tolta nel corso della giornata lavorativa, e quindi è particolarmente adatta a sostituire una mascherina in caso di bisogno. Inoltre, riuscire a trasformare in mascherina la parte posteriore della cravatta (il codino) la proteggerebbe da ogni potenziale contagio, tenendola lontana da altre superfici. Partendo da queste idee, la squadra di Ulturale si è messa subito al lavoro, con l’obiettivo di arrivare a un modello che potesse fornire protezione in un’ampia gamma di situazioni (perché, se è vero che in Occidente abbiamo scoperto l’utilità della mascherina solo di recente, in altre parti del mondo essa viene usata anche in circostanze normali, ad esempio quando ci si trova in contatto con una persona che manifesta sintomi influenzali).

Elegante e sicura

«Per prima cosa abbiamo cercato di capire quale fosse il modello di cravatta più adatto per ospitare una mascherina – racconta Vincenzo Ulturale –; alla fine abbiamo optato per una 4 pieghe, un modello intermedio fra la 3 e la 7 pieghe, molto equilibrata e dalle dimensioni leggermente superiori. L’idea di partenza era integrare la mascherina nella pala principale, ma in questo modo sarebbe stato impossibile indossare contemporaneamente cravatta e mascherina: la soluzione giusta è stata sfruttare il codino, allargandone un po’ la base e aggiungendo gli elastici per le orecchie in modo da poterlo trasformare in mascherina». E la sicurezza? Anche questa è di primo livello: «La lavorazione ha incluso un processo antibatterico iniziale – prosegue Vincenzo Ulturale – per garantire che il tessuto fosse incontaminato. Tutti i tessuti, una volta tolti da telaio, devono infatti passare attraverso un procedimento detto finissaggio, in cui vengono trattati a vapore per conferire consistenza, morbidezza, elasticità, quella che in gergo viene chiamata la “mano” del prodotto. Tra questi passaggi, nel caso del tessuto per il nuovo prodotto, è stato aggiunto un procedimento antibatterico supplementare agli ioni di argento».

Vattinn’, la prima safety tie al mondo

Il risultato è Vattinn’, una cravatta unica nel suo genere (per la quale è già stato depositato un brevetto internazionale), in grado di offrire un prezioso contributo alla salute senza rinunciare all’alta qualità estetica a cui Ulturale ha abituato il suo pubblico. I primi esemplari sono già disponibili in tre varianti cromatiche (un micropattern fondo bordeaux, un micropattern fondo bluette e una tinta unita fondo blu navy con monogramma Ulturale arcobaleno al sottonodo), ma presto l’azienda napoletana offrirà ai clienti la possibilità di personalizzare colore e trama della cravatta. Vattinn’ può essere acquistata nelle tre boutique monomarca di Napoli, Milano e Roma, nel Depotmen’s concept store di Varese e nel nuovo shop in shop inaugurato a Parma lo scorso 25 settembre, ma naturalmente è possibile procedere all’acquisto attraverso l’area e-commerce dedicata su questo sito.

«Siamo i primi al mondo ad aver inventato una cravatta che è anche un dispositivo di protezione», racconta (con orgoglio) Vincenzo Ulturale, ed è proprio in virtù del suo contributo alla sicurezza collettiva che il brand ha deciso di mantenere per Vattinn’ un prezzo in linea con gli altri prodotti del catalogo, nonostante una lavorazione più complessa. La cravatta è inoltre pensata come una perfetta opportunità per il corporate gifting, settore in cui la boutique partenopea vanta una lunga e importante tradizione ed è scelta da molti grandi gruppi.

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