Ulturale presents the spring-summer 2019 collection


Ulturale world

The symbols, the myths, the values and the colors of Naples inspire ties for the warmest seasons of the year, renewing an haute couture tradition that has lasted over three decades

Cos’è la napoletanità? Una filosofia di vita che affonda le sue radici in una storia millenaria. Un mix di tradizioni, culture, colori, odori, sapori, musiche, riti e scaramanzie che difficilmente si possono racchiudere in una semplice definizione. Per celebrare i colori delle stagioni più calde, Ulturale ha deciso di mettere tutta la napoletanità nella nuova collezione primavera-estate 2019, che viene presentata l’8 marzo a Milano e il 9 marzo nei flagship store di Roma e Napoli. Mito e ospitalità sono i concetti attraverso cui in questa collezione si declina l’inimitabile essenza della città che ha dato i natali a Ulturale. Si rinnova così la tradizione di un marchio che da oltre trent’anni è sinonimo di eccellenza italiana nel mondo.

Questione di identità

Gli anni Cinquanta, con l’esplosione della Golden age hollywoodiana, hanno visto diverse star assurgere all’ambito ruolo di fashion icon, ma in pochi raggiunsero le vette di eleganza di Cary Grant. I suoi outfit hanno lasciato un segno tanto quanto i suoi film. A rendere il suo stile intramontabile è il connubio tra qualità e semplicità, per un gusto talmente classico da essere rimasto tuttora attuale. Grant sceglieva abiti sartoriali con una grande cura per le proporzioni e tagli che cadevano a pennello. Niente fantasie chiassose o linee complesse, nessun colore troppo acceso: l’accessorio su cui puntare era la cravatta, assolutamente irrinunciabile, meglio se in tinta unita e di satin.

Nella nuova collezione, tra i ventuno diversi colori, regna sovrana una gamma di blu – il colore del mare – ulteriormente estesa rispetto al passato, ma c’è spazio anche per nuove proposte di fondi estivi con toni più accesi, neutri e colorazioni sottobosco per combinazioni che rispecchiano lo stile internazionale. Tra i tessuti spicca il Twill, un tipo di intreccio molto leggero, per lo più di seta sottilissima, con righe diagonali in rilievo.

Nella collezione primavera-estate 2019, inoltre, per la prima volta, orgogliosamente, appare un pattern costruito con l’iniziale del logo Ulturale, a celebrare l’identità che dagli anni Ottanta rappresenta lo stile della casa. Spazio poi agli jacquard geometrici, pois, stelle, rettangoli, micromotivi che si stagliano sui toni dei blu ormai classici di Ulturale.

Parthenope

Per raccontare l’aristocratica eleganza della napoletanità, Ulturale “gioca” con la fantasia. Ecco comparire motivi di pura ispirazione napoletana: carte da gioco (come il simpatico asso di bastoni), il Vesuvio, oggetti scaramantici. Ed ecco anche i rimandi all’antichità classica e alla mitologia, che riecheggia in tutto il golfo e sfiora la magia di Ercolano e Pompei, ai piedi del vulcano: capitelli, anfore, tritoni, fino al meraviglioso omaggio alla sirena Partenope, mangiatrice di marinai dalla bellezza e dalla voce straordinarie. Ulisse si fece legare all’albero maestro della nave per sfuggire al fascino del suo corpo, che diede vita al golfo di Napoli. Con queste cravatte, Ulturale intende continuare a portare nel mondo la sua idea di stile ed eleganza, celebrando il mito partenopeo, e in particolare, uno dei valori simbolo della città: l’ospitalità, che, nelle terre care a imperatori e grandi artisti diventa rito sacro senza tempo, come il cibo e il buon vino.

Grand Hotel, Modern Paintings

L’ospitalità, valore radicato nel modo di vivere napoletano, si ricollega in senso lato al tema della villeggiatura e dell’accoglienza turistica. È anche per questo che, con Grand Hotel, Ulturale rende omaggio ai grandi alberghi di lusso, in una collaborazione con l’hotel Le Sirenuse di Positano – sinonimo di charme dal 1951 – che offre l’occasione per ispirarsi ai più eleganti e raffinati stili di interior design inglese, cui il mondo della cravatteria ha sempre guardato con interesse e ammirazione.

La cravatteria di Ulturale prende spunto anche dal mondo dell’arte. I colori degli jacquards maschili prendono in prestito le suggestioni dei quadri di grandi artisti moderni – da Matisse a Hockney – combinando toni che ancora si ritrovano nel vestire maschile, come l’amaranto e il giallo, riproposti qui in una collezione senza tempo.