Che stile!


Stile

Un viaggio nella moda maschile contemporanea attraverso gli outfit di quattro personaggi celebri

Anticipare le tendenze, creare nuovi must, dettare legge nel mondo della moda con personalità unica, gusto riconoscibile, classe: ecco che cosa sono capaci di fare le icone di stile. Ne abbiamo avute tante nella storia, da Cary Grant a Steve McQueen. Ma oggi chi sono i guru maschili dell’eleganza?

Beckham, naturalmente cool

Gli anni Cinquanta, con l’esplosione della Golden age hollywoodiana, hanno visto diverse star assurgere all’ambito ruolo di fashion icon, ma in pochi raggiunsero le vette di eleganza di Cary Grant. I suoi outfit hanno lasciato un segno tanto quanto i suoi film. A rendere il suo stile intramontabile è il connubio tra qualità e semplicità, per un gusto talmente classico da essere rimasto tuttora attuale. Grant sceglieva abiti sartoriali con una grande cura per le proporzioni e tagli che cadevano a pennello. Niente fantasie chiassose o linee complesse, nessun colore troppo acceso: l’accessorio su cui puntare era la cravatta, assolutamente irrinunciabile, meglio se in tinta unita e di satin.

Cominciamo da David Beckham, già stella del calcio internazionale e oggi icona di stile per eccellenza. Sarà forse merito della moglie Victoria, ex cantante delle Spice Girls, stilista e personaggio di spicco nella moda se riesce a risultare sempre così impeccabilmente cool?

Nella vita di ogni giorno, Beckham punta tutto su t-shirt monocromatiche, basic e con collo a V, da abbinare a jeans molto aderenti, meglio se scuri e con effetto usato. Lo stile rock e finto-trasandato trova il suo coronamento in una collezione di biker e giacche in pelle accompagnate da stivali dello stesso materiale. Ma il “cattivo ragazzo” sa trasformarsi in un vero gentleman se la situazione lo richiede, tirando fuori completi sartoriali molto raffinati dal taglio slim-fit, oppure degli smoking sia neri che bianchi. Se con questi ultimi è d’obbligo il papillon, con i primi non può mancare una cravatta originale, che dia carattere alle nuance grigie o blu notte che Beckham predilige per le camicie. Tra le sue cravatte preferite, quelle a microstampa con nodo Pratt.

Mix&match Timberlake

Lo stile mix&match (mescolare e abbinare) caratterizza invece un’altra icona contemporanea, il cantante e talentuoso attore Justin Timberlake, sempre ai primi posti nelle classifiche delle celebrità meglio vestite. Al passo con le ultime tendenze, Timberlake non ha mai paura di osare e sperimenta look che mescolano eleganza e sportività. Cravatte e giacche – ha dichiarato – sono la sua passione e non teme di abbinarle con pantaloni casual. Come dimenticare, poi, il mix di cravatta nera, camicia bianca e trench beige portato come un vero e proprio blazer? Elegante e originale. E Justin sa come dare importanza a un outfit grazie alla cura dei dettagli, che si tratti di un taglio particolare del colletto della giacca, di una cintura colorata o di un cappello vintage. Da lui c’è solo da imparare.

Ryan Gosling l’estroso

I movimentati Settanta hanno avuto un protagonista di grande classe in Robert Redford. Rimasto lontano dalle derive hippy della moda del periodo, è diventato l’emblema di uno stile casual, ma decisamente chic. Il suo capo preferito sono sempre stati i jeans: giacca e pantaloni in denim regalavano al suo look quel fascino un po’ country che lo caratterizzava. Sui pantaloni leggermente a zampa indossava un elegante dolcevita che – all’occasione – poteva diventare un ottimo sostituto della camicia. A completare il suo look, un lungo caban in panno blu, e poi gli accessori: cappelli in tono o a contrasto con l’abito e occhiali da aviatore. Se li indossiamo ancora adesso, la responsabilità è in buona parte sua! E per le occasioni più formali, non aveva paura di abbandonare i jeans e mettere uno smoking.

Altrettanto attento agli accessori – tutti decisamente estrosi – è Ryan Gosling, attore statunitense tra i più apprezzati degli ultimi anni, una star dal viso imbronciato e dal fascino fuori dagli schemi. Che sia poco convenzionale appare evidente anche dalle sue scelte in fatto di abbigliamento: no al solito smoking nero e sì ai completi sartoriali, fatti su misura, spezzati o in sfumature eccentriche come verde bottiglia, blue elettrico e burgundy, tutti da abbinare a una camicia bianca e, se cravatta dev’essere, che sfoggi delle fantasie originali in tinta col completo. Chi se non un irriverente come lui poteva arrivare al Festival del Cinema di Cannes con una camicia-pigiama in seta blu e scarpe bicolor?

Nella quotidianità, invece, Ryan non rinuncerebbe mai alla sua t-shirt bianca e aderente dal collo rotondo, da abbinare a una felpa con il cappuccio o a camice a quadri. Giacche in pelle e occhiali da sole completano il look del protagonista di “La-la-land”, pronto a conquistare Los Angeles – la città in cui vive – in ogni circostanza.

“No Clooney, no party”

Concludiamo la nostra carrellata di icone col più classico dei classici: l’intramontabile George Clooney. Pochi vip riescono a incarnare come lui l’essenza dell’eleganza. Clooney porta uno smoking – papillon di seta nera, giacca con revers in raso, camicia con bottoni di madreperla e gemelli preziosi – con tale disinvoltura da rendere l’outfit tremendamente naturale. E quando opta, anche in occasioni speciali, per t-shirt e giacca in pelle o blazer, nulla perde in garbo e gusto. Il segreto sarà forse nei suoi capelli brizzolati o nella sua barbetta incolta portata con nonchalance? Alla fine, come diceva Oscar Wilde, “in tutte le questioni non importanti, lo stile, non la sincerità, è ciò che conta”.